Faschismus in der Provinz / Fascismo in provincia

8 (1999), 1 + 2

Curatori

Arbeitsgruppe Regionalgeschchte, Bozen / Gruppo di ricerca per la storia regionale, Bolzano

Abstract

La provincia italiana rappresenta la cellula-base del fascismo europeo. Il partito fascista fu findato nel marzo 1919 a Milano, dunque in una metropoli, tutavia il nuovo movimento attecchì inizialmente soprattutto nelle zone rurtali del nord e centro Italia, specialmente nelle provinciedi Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria.

Questa edizione di Storia e regione prende spunto proprio dal contrasto tra l'attivismo del movimento fascista e la sua paralisi nella via amministrativa. Quattro contributi riguardano infatti il divario creatosi tra quel dinamismo e la sua istituzionalizzaione, un fenomeno che assunse dimensioni particolari nelle regioni di confine. Nei rapporti con le minoranze linguistiche, quali isudtiroles tedeschi e ladini i la comunità francofona della Valle d'Aosta, i lregime fu chiamato a dar prova di grande competenza amministrativa per rimarcare il ruolo preponderante dello Stato italianao, pur senuza rinunciare alla propria strategia fondata sul terrore, la repressione e la violenza.

Contenuto

Editorial / Editoriale

Stefan Lechner
Squadrismus in der Provinz. Die italienischen Parlamentswahlen vom 6. April 1924 in Bruneck

Andrea di Michele
I podestà italiani della provincia di Bolzano

Norbert Parschalk
Die Stadtverwaltung Brixen 1918–1939

Tullio Omezzoli
"Piccoli despoti": l'amministrazione fascista della valle d'Aosta

Wolfgang Meixner
„Arisierung" eines Tiroler Industriebetriebes. Die Jenbacher Berg- und Hüttenwerke Th. & J. Reitlinger

 

Rezensionen / Recensioni

Daniela Rando/Monica Motter (a cura di), Il "Quaternus rogacionum" del notaio Bongiovanni di Bonandrea (1308–1320)
(Dieter Girgensohn)

Harwick W. Arch, Vigil Rabers Sterzinger Wappenbüchl. Forschungen der Abteilung Mittelalterliche und Neuzeitliche Archäologie am Institut für Ur- und Frühgeschichte der Universität Innsbruc
(Gustav Pfeifer)

Irmgard Plattner, Fin-de-siècle in Tirol. Provinzkultur und Provinzgesellschaft um die Jahrhundertwende
(Laurence Cole)

Georg Rigele, Die Großglockner-Hochalpenstraße. Zur Geschichte eines österreichischen Monuments
(Helmut Alexander)

Siegfried Mattl/Karl Stuhlpfarrer/Georg Tillner (Hgg.), Bild und Geschichte
(Arno Gisinger)

Luigi Lusenti, La soglia di Gorizia
(Rolf Wörsdorfer)

Carlo Romeo, Un limbo di frontiera. La produzione letteraria in lingua italiana in Alto Adige
(Roberto Antolini)

Milena Cossetto (a cura di), Fare storia, vol.2
(Carlo Romeo)

Ivan Dughera; GLi uomini della palude. Una ricerca di antropologia urbana ad Oltreisarco-faubourg operaio
Fabrizio Miori, Oltrisarco. Ricostruzione storica ed economica dello sviluppo di un quartiere di Bolzano
Paolo Valente, Oltre l'Isarco. Elementi e testimonanze di storia religiosa dei quartieri bolzanini di Oltrisarco e Aslago
(Carlo Romeo)