09/11 2022

CfP: AMBIENTE e REGIONE

Colloqui bolzanini di Storia regionale 2023

Il gruppo di lavoro “Geschichte und Region/Storia e regione” e il Centro di competenza Storia regionale (Libera Università di Bolzano) annunciano la terza edizione dei “Colloqui bolzanini di storia regionale”, che si terrà a Bolzano dal 7 al 9 settembre 2023.

Call for Papers in PDF per il download
deadline CfP: 31/01/2023


L’incontro intende offrire a giovani storiche e storici che si occupano di storia regionale – laureandi, dottorandi o ricercatori post-doc e che abbiano concluso il dottorato preferibilmente da non più di 5 anni – una piattaforma di dialogo e la possibilità di entrare in contatto tra loro e confrontarsi, avendo modo di presentare e sottoporre a discussione i propri lavori (tesi di laurea specialistica o di dottorato, ricerche post-doc, altri lavori di ricerca in corso o recentemente conclusi).

Il seminario è espressamente aperto a tutti i periodi e ambiti geografici della storia regionale. In questo contesto, la “regione” non è intesa come un territorio predeterminato dal punto di vista politico o amministrativo, ma piuttosto come una categoria spaziale aperta, da definire in relazione al tema e all’approccio di ricerca.

Nel 2023 i Colloqui bolzanini vogliono richiamare l’attenzione degli studiosi/e che si occupano di storia regionale sui nuovi impulsi offerti dalla storia ambientale, dal cui confronto possono emergere utili occasioni di riflessione scientifica.

Si tratta di un tema di grande attualità per l’emergenza climatica e per l’impatto ambientale degli interventi umani sul pianeta. Questo settore di ricerca è emerso nel panorama internazionale negli ultimi cinquant’anni con un carattere fortemente interdisciplinare. La maggior parte degli storici/che che lavorano in questo campo accoglie la definizione di storia ambientale come storia delle relazioni reciproche tra l'umanità e il resto della natura. Il suo approccio teorico si basa su un'ampia gamma di scienze naturali e sociali e su una vasta periodizzazione; proprio questa diversità metodologica è la grande forza della storia ambientale e nel contempo fonte di molte sfide, soprattutto quando si pensa alle diverse metodologie di ogni disciplina.

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I candidati/e potranno presentare progetti di ricerca in cui le questioni di storia ambientale saranno applicate ad un contesto regionale, concentrandosi su una o più delle seguenti tre macroaree tematiche:

A. Storia ambientale materiale
In questo contesto si inseriscono ricerche dedicate all’impatto umano sulla natura e che considerano gli eventi umani come parte di una storia più ampia in cui l'uomo non è l'unico protagonista (ad esempio: sfruttamento e tutela dei boschi, impianti per l’utilizzazione dell’energia idraulica, canalizzazioni, impatto delle miniere sulle risorse naturali, zone umide, trasformazione del paesaggio ecc.). Si accolgono proposte che considerano anche l’influenza della natura sulle attività umane, in una continua relazione reciproca (catastrofi, disastri ambientali come alluvioni, frane, incendi, eruzioni vulcaniche, ecc.).

B. Storia politica ambientale e storia delle politiche ambientali
In questo ambito si accolgono proposte che esaminano le azioni umane consapevoli per regolamentare il rapporto uomo-natura, riflettendo anche sui motivi di fondo e/o sulle persone o gruppi di persone coinvolti. Si vuole riflettere sulle azioni intraprese dalle società per la conservazione del suolo o per il controllo dell’inquinamento, così come sulle lotte sociali per l’uso della terra e delle risorse. In questo ambito rientra anche la storia delle politiche e delle normative ambientali, considerando non solo quelle cronologicamente più vicine a noi, ma pure le iniziative più risalenti. Un ulteriore campo di indagine può riguardare gli interventi delle organizzazioni ambientaliste novecentesche.

C. Storia culturale ambientale
In questa prospettiva interessano soprattutto le riflessioni sulla natura e/o sul rapporto tra natura ed essere umano. Tale campo di indagine vuole dunque considerare quanto in passato è stato scritto e prodotto sulla natura. In particolare, accogliamo proposte che considerino le concezioni della natura e le loro relazioni con lo spazio regionale negli scritti di ambito filosofico, storico, letterario, religioso, economico, giuridico, architettonico, antropologico, sociologico, naturalistico, ma anche nelle produzioni in altri campi artistici, come la musica o le arti figurative.


Le tre macroaree sono proposte qui separatamente per considerazioni principalmente euristiche, sebbene in molti casi possano presentarsi proficue sovrapposizioni, interconnessioni e correlazioni. Le proposte non devono quindi necessariamente scegliere un solo ambito tematico, ma possono estendersi anche a più di una delle macroaree.

In relazione agli ambiti di ricerca sopra illustrati si propongono alcune parole chiave rilevanti nel il dibattito scientifico attuale, da mettere in correlazione con gli approcci della storia regionale:

Keywords
Antropocene
Aree agricole e rurali
Aree naturali protette
Aree urbane e industriali
Beni d'uso comune
Silvicoltura
Economia dei rifiuti
Envirotechnical systems
Gestione delle risorse idriche
Great acceleration
Impatto ambientale
Infrastrutture
Inquinamento
Rischi ambientali
Sostenibilità
Storia del clima
Storia dell’energia
Timber frontier
Urban metabolism

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Ribadiamo che l’incontro non pone alle proposte limiti specifici per quanto riguarda l’argomento, l’area geografica e l’arco cronologico: discriminante è tuttavia una riflessione che combini un aspetto/più aspetti della storia ambientale con gli approcci metodologici della storia regionale.

Gli interventi potranno essere in tedesco, italiano o inglese (è prevista la traduzione simultanea dal tedesco all’italiano e viceversa).
I costi di vitto e alloggio dei relatori e delle relatrici saranno coperti dagli organizzatori e le spese di viaggio potranno essere rimborsate fino ad un massimo di 200,00€.
Si prevede inoltre la possibilità che alcuni contributi vengano pubblicati nei prossimi numeri della rivista “Geschichte und Region/Storia e regione”.

Gli interessati e le interessate sono pregati/e di inviare entro il 31 gennaio 2023 una sintesi dell’intervento proposto (300 parole) e un curriculum vitae al seguente indirizzo:
info@geschichteundregion.eu

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Colloqui bolzanini di storia regionale 2023: Ambiente e regione
Bolzano, 7–9 settembre 2023

Un’iniziativa di
“Storia e regione/Geschichte und Region” e
Centro di competenza Storia regionale della Libera Università di Bolzano

In collaborazione con
Istituto storico italo-germanico – Fondazione Bruno Kessler, Trento

Comitato scientifico
STEFANO BARBACETTO, Geschichte und Region/Storia e regione
ANDREA BONOLDI, Dipartimento di Economia e Management, Università di Trento
FRANCESCA BRUNET, Centro di competenza Storia regionale, Libera Università di Bolzano
SEBASTIAN DE PRETTO, Abteilung für Wirtschafts-, Sozial- und Umweltgeschichte, Universität Bern
LIISE LEHTSALU, Geschichte und Region/Storia e regione
REINHARD NIEßNER, Institut für Geschichtswissenschaften und Europäische Ethnologie, Universität Innsbruck
KATIA OCCHI, Istituto storico italo-germanico – Fondazione Bruno Kessler, Trento
MICHAELA OBERHUBER, Geschichte und Region/Storia e regione