Migration – Region – Integration / Migrazione – regione – integrazione

28 (2019), 2

Curatori

Massimiliano Livi

 

Abstract

Questo numero propone di esaminare la migrazione nella prossimità sociale e nelle pratiche sociali concrete in quattro realtà regionali differenti: bacino della Ruhr, Wolfsburg, Prato e in diverse aree della Repubblica Democratica Tedesca, caratterizzate dalla centralità della fabbrica sul territorio. I contributi approfondiscono il nesso tra migrazioni e integrazione alle quali sono legato le dinamiche di negoziazione a livello locale dagli anni Settanta in poi.

Abstracts

Editoriale

 

Contenuto

Editorial / Editoriale di Massimiliano Livi (PDF)

Christoph Lorke
Außereuropäische „Werktätige“ als interkulturelle Herausforderung. DDR-Betriebe und ihr Umgang mit Fremdheit

Lutz Raphael
Curricoli flessibili e stile di vita transnazionale. Biografie lavorative e strategie di sostentamento di famiglie di minatori turchi nel bacino della Ruhr (1970–2000)

Alexander Kraus/Michael Siems
Da oggetto ad attore. La politica di integrazione dei Gastarbeiter italiani a Wolfsburg durante gli anni della “normalizzazione”

Anna Marsden
“Benvenuti a Prato”. L’imprenditoria migrante pratese ed il contraddittorio processo di integrazione della comunità cinese a partire dagli anni Novanta

 

Aufsätze / Contributi

Enzo Ianes
“L’asilo è il mezzo più potente per la penetrazione dell’italianità”: Il ruolo dell’Opera Nazionale Assistenza Italia Redenta nel processo di italianizzazione dell’Alto Adige

 

Forum

Brigitte Mazohl
Habsburg revisited. Drei Neuerscheinungen zur Geschichte der österreichisch-ungarischen Monarchie

 

Rezensionen / Recensioni

Adelina Wallnöfer, Die politische Repräsentation des gemeinen Mannes in Tirol. Die Gerichte und ihre Vertreter auf den Landtagen vor 1500
(Renate Blickle)

Hansjörg Rabanser, Der Lauterfresser. Der Hexenprozess gegen Matthäus Perger in Rodeneck und seine Rezeption
(Christina Antenhofer)

Philipp Zwyssig, Täler voller Wunder. Eine katholische Verflechtungsgeschichte der Drei Bünde und des Veltlins (17. und 18. Jahrhundert)
(Erika Kustatscher)

Francesca Brunet, „Per essere quest’ufficio la chiave dell’Italia e Germania…“. La famiglia Taxis Bordogna e le comunicazioni postali nell’area di Trento e Bolzano (sec. XVI–XVIII) / „Da dieses Amt der Schlüssel für Italien und Deutschland ist…“. Die Familie Taxis Bordogna und die Postverbindungen im Raum Trient und Bozen vom 16. bis zum 18. Jahrhundert
(Mirko Herzog)

Quinto Antonelli, Storia intima della Grande Guerra. Lettere, diari e memorie dei soldati al fronte
(Matteo Ermacora)

Giuseppe Albertoni/Marco Bellabarba/Emanuele Curzel (a cura di), La storia va alla guerra. Storici dell’area trentino-tirolese tra polemiche nazionali e primo conflitto mondiale
(Magda Martini)

Martin Göllnitz, Der Student als Führer? Handlungsmöglichkeiten eines jungakademischen Funktionärskorps am Beispiel der Universität Kiel (1927–1945)
(Christof Aichner)

Paolo Ferrari/Kirsten Maria Düsberg (Hg.), Dove ci portate? Wohin bringt ihr uns? Kam nas peljete?
(Elisabeth Malleier)

Hermann Brugger, Kunstraub in Südtirol 1939–1945
(Carl Kraus)

Costantino di Sante, Criminali del campo di concentramento di Bolzano. Deposizioni, disegni, foto e documenti inediti
(Carla Giacomozzi)

Claudia Rauchegger-Fischer, „Sind wir eigentlich schuldig geworden?“ Lebensgeschichtliche Erzählungen von Tiroler Frauen der Bund-Deutscher-Mädel-Generation
(Martha Verdorfer)

Martina Gugglberger (Hg.), Geschlechtergeschichte(n) des Alpinismus nach 1945
(Ingrid Runggaldier)


Abstracts (PDF)

Autoren und Autorinnen / Autori e autrici