Nationalismus und Geschichtsschreibung / Nazionalismo e storiografia

5 (1996), 1 + 2

Curatori

Arbeitsgruppe Regionalgeschichte, Bozen / Gruppo di ricerca per la storia regionale, Bolzano

Abstract

La storiografia cercò di fondarsi come scienza algi inizi del secolo XIX, proprio quando la carta geopolitica d'Europa subì un profondo mutamento a causa della nascita di una nuova coscienza nazionale e della conseguente costituzione degli stati nazionali. Il richiamo alle diverse storie patrie costituì un importante punto di partenza dal quale si mossero i primi ideologi dei popoli, in apparenza sino a questo momento "privi di storia", per sviluppare un programma d'azione politica incentrato sulla costruzione dei singoli stati nazionali.

La lunga persistenza e continuità dealla tradizione della Landesgeschichte e la presenza, più o meno visibile, dei "vecchi maestri" (A. Müller) in campo istituzionale e nella discussione storica, sono state tra le cause del fatto che solo recentemente sia stata avviata da parte degli storici un'autoriflessione sulle esigenze e sui presupposti che condizionano la ricerca storica in ambito regionale. Il presente numero si ricollega a questo processo di autoanalisi e propone - malgrado il suo approccio selettivo - tre percorsoi esemplari su cui condurre una "storia della storiografia":

1) l'approccio biografico, condotto sulla base della documentazione dell'attività dei singoli storici e su un accurata analisi delle loro opere;
2) la ricerca sui concetti storiografici sviluppatisi nell'ambiente accademico e in tradizioni storiche regionali
3) l'analisi dell premesse politico-istituzionali all'interno dell quali veine condotta la ricerca storica e viene "fatta" storia.

Contenuto

Giuseppe Albertoni
Il Tirolo medievale allo specchio

Thomas Brechenmacher
Julius Ficker. Ein deutscher Historiker in Tirol

Thomas Götz
Città, Patria, Nazione. Geschichtskultur und liberales Milieu im Trentino 1840–1870

Reinhard Stauber
Von der „welschen Volkskultur" zum „deutschen Kulturprinzip". Chrisitan Schneller und die Anfänge deutschnationaler Schutzarbeit im Süden der Habsburgermonarchie 1860/70

Gian Maria Varanini
Bartolomeo Malfatti strocio: tra alto medioevo e polemiche nazionali. Note preliminari

Laurence Cole
Fern von Europa? Zu den Eigentümlichkeiten Tiroler Geschichtsschreibung

Michael Wedekind
„Völkische Grenzlandwissenschaft" in Tirol (1918–1945). Vom wissenschaftlichen „Abwehrkampf" zur Flankierung der NS-Expansionspolitik

Hans Heiss
Regionale Zeitgeschichten. Zur Differenzierung der zeithistorischen Forschuung Tirols und Südtirols seit 1986

 

Aufsätze / Contributi

Serena Luzzi
Confraternite e aristocrazie: l'élite tirolese e tedesca nella Hauerbruderschaft di Trento (secc.XV–inizi XVII)

Edoardo Demo
Mercanti e mercanzie alle fiere di Bolzano ed Egna nella prima metà del '500

Dieter Girgensohn
Die „Landesordnung" von 1526 und ihr wahrscheinlicher Urheber Michael Gaismair

Klaus Brandstätter
Beobachtungen zur Beurteilung des Bürgertums in der Tiroler Historiographie des 19. Jahrhunderts

 

Rezensionen / Recensioni

Arend Mindermann, Adel in der Stadt des Spätmittelalters
(Klaus Brandstätter)

Gerd Pircher, Militär, Verwaltung, Politik in Tirol während des Ersten Weltkrieges
(Laurence Cole)

Hanns Haag (Hg.), Salzburg zur Gründerzeit
(Thomas Götz)

Karlheinz Burmeister/Robert Rollinger (Hgg.), Auswanderung aus dem Trentino – Einwanderung nach Vorarlberg
(Rupert Pichler)

Reinhard Stauber, Herzog Georg von Bayern-Landshut und seine Reichspolitik
(Marco Bellabarba)

Paolo Valente/Carlo Mösenender, Pietra su pietra. Santo Spirito a Merano: 1271–1951
(Carlo Romeo)